Una vita in cabina: il mondo dei camionisti

La vita dei camionisti è ardua e piena di avversità, giorno e notte devono viaggiare su strada con solo i loro pensieri a tenergli compagnia.

Spesso si pensa che una vita in viaggio possa essere avventurosa e affascinante nel suo veder scorrere paesaggi sempre diversi dal finestrino.

Questa può essere considerata l’essenza del cosiddetto vivere alla giornata, ogni giorno un luogo differente, incontri casuali che allietano il viaggio solitario e destinazioni mai uguali.

Spesso la gente non riconosce l’importanza di questa professione.

In fin dei conti è proprio grazie ai camionisti che ogni attività commerciale è rifornita di prodotti e materie prime.

Incompresi, i camionisti, si racchiudono in una comunità sempre più stretta.

La realtà è che questo mestiere sancisce senza possibilità di obiezione una lunga serie di sacrifici e rinunce per chi intraprende questa strada tortuosa.

La quotidianità si svolgerà unicamente in un solo spazio: la cabina camion.

Cabina camion: tutto il necessario

Quando il viaggio comincia e si parte verso destinazioni sempre nuove il camionista non potrà far altro che sedersi al posto di guida e restare solo all’interno della propria cabina, consapevole del fatto che dovrà trascorrere lì tutto il suo tempo.

Per questo motivo non deve mai essere trascurato l’equipaggiamento e l’allestimento di una cabina camion.

Le cabine non sono tutte uguali, si differenziano a seconda della presenza o meno del muso, tratto distintivo dei camion americani, dalla sua posizione rispetto al motore e dalle dimensioni.

La conformazione della cabina camion differisce anche in base alle normative applicate in una determinata località.

Il conducente deve essere agevolato in ogni suo gesto e i camion DAF dell’azienda CGT Trucks, per esempio, consentono di customizzare l’intero cruscotto potendo così scegliere la sua predisposizione in base alle proprie esigenze ed abitudini.

Un design innovativo studiato nei minimi dettagli sia per gli interni sia per l’esterno: un’aerodinamica che consente di ridurre i consumi, una cabina camion più spaziosa e confortevole, una visuale ampia e un cruscotto ottimizzato e personalizzato.

È essenziale prendere in considerazione ogni aspetto del camion, dalla sua aerodinamicità al comfort dedicato a chi dovrà viverlo giorno dopo giorno.

Pensare ad una cabina camion è come pensare ad arredare un monolocale, ogni dettaglio conta in una sinergia d’insieme e in un connubio di eleganza e funzionalità.

La zona riposo della cabina camion

I camionisti sono costretti a viaggiare per giorni ed è quindi indispensabile avere un luogo appropriato in cui distendersi durante le pause.

Per legge, infatti, i conducenti dei mezzi pesanti devono fare una pausa di almeno 45 minuti dopo non oltre 4 ore e mezza di guida e in più capita molto spesso di essere costretti a passare la notte all’interno del camion.

Per questi momenti di ristoro è necessario che la cabina camion sia munita di un letto nell’apposita cuccetta di riposo, dove poter riprendere le forze prima di rimettersi in viaggio.

Solitamente la zona riposo delle cabine si trova nello spazio subito dietro ai sedili del conducente e del passeggero.

Divieto di dormire in cabina durante il riposo lungo

Sebbene sia fondamentale avere un luogo per riposare all’interno della cabina camion, è importante distinguere tra le diverse pause stabilite dalla legge per i camionisti.

Le pause durante il tragitto impongono di interrompere il viaggio ogni 4 ore e mezza di guida per 45 minuti, come precedentemente scritto.

Esistono poi i riposi settimanali: quello regolare consiste in due pause di 45 ore in un lasso di tempo di due settimane consecutive, quello ridotto, invece, si suddivide in un riposo di 45 e 24 ore nell’arco di due settimane e di 9 ore nella terza settimana.

Al fine di evitare incidenti vige in tuta Europa il Regolamento 561/2006 che disciplina le ore di guida e di riposo di camionisti.

È stabilito che durante il riposo settimanale i camionisti devono alloggiare lungo la tratta e non possono dormire all’interno del proprio veicolo.

I problemi dello stile di vita da cabina

I camionisti sanno che la loro vera magione in fin dei conti è la cabina del loro mezzo.

I problemi di salute legati a questo stile di vita non sono indifferenti: lombalgia, problemi alla schiena, torcicollo, obesità, pressione alta, dolori muscolari, problemi all’apparato acustico e altre serie patologie.

L’American Heart Association ha, infatti, stilato una lista dei mestieri usuranti che provocano con più probabilità malattie cardiovascolari tra cui compare proprio la professione del camionista.

Il fulcro sta nel prendersi cura di sé stessi effettuando controlli preventivi dal proprio medico, avere una corretta alimentazione, fare esercizi posturali e ritagliarsi del tempo al di fuori del lavoro, e dalla cabina del camion, per combattere stress e tensioni.

Il climatizzatore della cabina camion

Un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è la temperatura dell’abitacolo.

I camionisti sono costretti a viaggiare anche con condizioni climatiche avverse, dalle torride temperature estive al gelo invernale.

Non è, infatti, da trascurare un efficiente impianto di climatizzazione all’interno della cabina per rendere agevole il viaggio con un clima ottimale e un ambiente confortevole.

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